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Deepfake: la sfida dell’era digitale e perché la Media Literacy è, oggi, più importante che mai
In un mondo in cui le informazioni viaggiano più velocemente di quanto riusciamo a verificarle, la tecnologia deepfake sta diventando una delle maggiori sfide del moderno scambio di informazioni. Si tratta di contenuti video e audio generati artificialmente che sembrano così realistici che molte persone non riescono più a distinguere la verità dalla manipolazione (Masood, Nawaz, Malik, Javed & Irtaza, 2021).
Ed è qui che entra in gioco l’alfabetizzazione mediatica.
La tua guida alla Media Literacy nell’era digitale
Viviamo in un’epoca in cui ogni scorrimento, tocco e clic apre le porte a un flusso infinito di informazioni. Dalle immagini generate dall’intelligenza artificiale ai post virali, fino ai videogiochi che stimolano la riflessione, la nostra vita digitale è ricca sia di opportunità che di sfide. Imparare a navigare in modo consapevole in tutto questo non è mai stato così importante.
Bias cognitivi: perché il mio cervello mi inganna? In che modo influisce sul mio rapporto con i media?
Il nostro cervello è una centrale elettrica. Non si ferma mai. Ci permette di parlare, toccare, annusare, gustare, sentire e vivere. Ma poiché gestisce così tante cose contemporaneamente, non può dedicare lo stesso livello di attenzione a ogni singolo compito. Per farci funzionare, il nostro cervello prende delle scorciatoie.
Press Start To Learn: videogiochi nelle scuole – come e perché?
Pixel Media non è l’unico progetto che mira a colmare il divario tra istruzione e videogiochi. In questo post vorremmo mettere in evidenza un’altra interessante iniziativa attualmente in corso in Italia: Press Start to Learn.
I videogiochi e la scuola sono un binomio impossibile o un’opportunità inesplorata per l’innovazione nell’insegnamento e nell’apprendimento?
In primo piano: i professionisti dell’educazione sulla Media Literacy
Abbiamo chiesto a 53 educatori che lavorano nel campo della media literacy in 6 paesi diversi quali sono le sfide che affrontano più spesso e i loro suggerimenti per migliorare. Siete curiosi di conoscere le loro risposte?
Senso di connessione: l’anello mancante nella media education? I videogiochi potrebbero essere la soluzione.
Cosa motiva gli studenti? Cosa potrebbe spingerli a interessarsi al rafforzamento delle loro competenze nell’ambito dell’alfabetizzazione ai media? Proponiamo di utilizzare i videogiochi come chiave per creare un legame con questo argomento.